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Linux - Guida alle principali distribuzioni e agli ambienti Desktop

Discussion in 'Linux' started by Knight, Jan 30, 2013.

  1. Knight
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    Introduzione: cos'è una distribuzione Linux?

    [justif]Quando ci si avvicina per la prima volta a GNU/Linux la domanda che sorge spontanea è "Qual è l'ultima versione di Linux?" oppure "Quale devo installare?". La risposta è semplice: non esiste UNA versione di GNU/Linux ne tantomeno una versione assolutamente migliore di un'altra. Esistono moltissime varianti del sistema operativo e si chiamano distribuzioni (distro in gergo). Tutte queste distro hanno in comune il kernel Linux, che è sostanzialmente il cuore del sistema. Ovviamente il solo kernel non costituisce un sistema operativo completo, ha quindi bisogno di un insieme di strumenti e applicazioni software. L'insieme di kernel e applicazioni costituisce una distribuzione.

    La libertà di modificare secondo le necessità il "parco software" fa si che venga rilasciato un gran numero di distribuzioni diverse tra loro, grazie all'intervento di società senza scopo di lucro, come Canonical, Red Hat, Novell o comunità di programmatori per progetti come Debian, Gentoo o Slackware. Le quali sostengono, progettano, sviluppano, testano e infine rilasciano le proprie distribuzioni, nella maggior parte dei casi gratuite.

    Al giorno d'oggi ci sono centinaia di progetti attivi e in via di sviluppo. Per farvi un'idea, a questo indirizzo potete trovare un'immagine (aggiornata a Dicembre 2010) relativa a tutte le distribuzioni GNU/Linux disposte su una linea temporale.
    Ogni mese viene rilasciata una versione aggiornata della timeline a questo indirizzo.[/justif]

    Piccola nota per curiosi: Perchè si scrive GNU/Linux per indicare l'intero sistema operativo?


    [justif]Consiglio la visone della prima parte di questo video che spiega in maniera semplice la nascita del SO. La seconda parte è incentrata su Ubuntu ed è piuttosto vecchia in quanto relativa alla versione 7.04 del 2007.[/justif]
    ..ed ecco alcune distro:
    [​IMG]Damn Small Linux (DSL) - Sito ufficiale

    [justif]Il nome dice tutto: Linux Dannatamente Piccolo, e aggiungo Dannatamente veloce!
    DLS è una distribuzione di Linux derivata da Knoppix (a sua volta derivata da Debian), che include tra le altre cose: Tre Web Browser, un Client di posta, un player musicale, un editor per fogli di calcolo, un elaboratore testi, un visualizzatore di documenti PDF e un visualizzatore/editor immagini. Il tutto in soli 50MB, potete metterlo ovunque, penna USB, CD o MiniCD, per avere la vostra distro live di linux sempre a portata di mano, con probabilità di funzionamento molto alta. Una volta installato sull'HDD poi fa sfrecciare il PC che usiamo.
    La prima volta che ho provato questa distro è stata quando ho recuperato un PC dalla spazzatura, roba davvero vecchia: 128 MB di RAM, 4 GB di HDD, il processore non arrivava a 300Mhz di clock. Provai a farci andare Windows 98, ma girava a fatica, quando ho scoperto DLS mi sono deciso a provarlo... Già la live superava in reattività l'installazione di Win98, quindi ho deciso di installarlo, e dopo una breve configurazione di FluxBox (Il suo Ambiente Grafico) e APT (Sistema per l'installazione di pacchetti), mi trovavo di fronte a un sistema tranquillamente utilizzabile, al pari come prestazioni al mio vecchio fisso (Processore 1,8Ghz, 1 GB di RAM). Di certo non posso vederci video in Alta Definizione, ma per un po' di navigazione sul web, e qualche editing, fa il suo bel lavoro. Inoltre ho una vecchia penna di 128 MB con DSL sopra che uso come Live, e quando uno dei miei amici mi chiama perché un virus non gli fa partire Windows, mi basta quella per recuperargli tutti i dati prima di una bella formattazione.[/justif]
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    [​IMG] BackTrack Linux - Sito ufficiale

    Come da descrizione: Penetration Testing Distribution, è un sistema pensato e utilizzato per effettuare test di sicurezza. Si usa principalmente Live, quindi senza bisogno di installazione, è basato su Debian e include una grandissima quantità di software dedicato agli attacchi informatici. Trovate ad esempio Aircrack e Kismet, per gli attacchi alle reti wireless, o Nmap, per ricavare informazioni ed eventualmente debolezze su altri sistemi. Utilizzando i tool inclusi in BackTrack scoprirete molto facilmente le debolezze dei vostri sistemi, desktop o server che siano, in modo da poterli rendere più sicuri. Inutile dire che tutti i tool sono estremamente complessi e richiedono molto studio per essere usati al meglio, e possono avere utilizzo anche a scopo perfettamente illegale, quindi fate i bravi
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    [​IMG]Linux Mint - Sito Ufficiale
    Se siete entrati in almeno un topic riguardante Linux in Spaziotech, la dovete già conoscere almeno di nome: nonostante sia piuttosto "giovane" come distribuzione ha guadagnato il consenso di molti utenti, grazie alla sua immediatezza e completezza.
    Linux Mint è nata nel 2006 come derivata di Ubuntu, inizialmente con l'intenzione di colmarne alcune lacune, in primis l'assenza di codec multimediali preinstallati. Oltre a questi, integrava alcuni software molto utili ma di cui la distribuzione di Canonical era sprovvista, come ndiswrapper, che permette di utilizzare in ambiente Linux i driver Windows per schede di rete wireless.
    Successivamente, si è evoluta come una distribuzione più indipendente, per quanto sempre basata sul core di Ubuntu, in grado di affermarsi come un sistema operativo semplice, completo, intuitivo ed elegante (from freedom came elegance, come recita il suo motto), indicata quindi a molte tipologie diverse di utenti, dal newbie allo smanettone.
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    [​IMG] Linux Mint Debian Edition
    Oltre a Main, e Universal edition (quest'ultima comprendente solo software open source) si è da poco affiancata una nuova versione: LMDE, ovvero Linux Mint Debian Edition. Questa si basa, invece che su Ubuntu, direttamente su Debian, più precisamente sul ramo unstable. La sua caratteristica princiapale è essere una rolling distribution, ovvero i singoli pacchetti vengono aggiornati continuamente via Internet, eliminando il consueto meccanismo di aggiornamento che prevede formattazione e reinstallazione del sistema operativo. Inoltre la base Debian porta una maggiore velocità e stabilità, a costo di una minore semplicità d'uso in alcune situazioni.
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    [​IMG] Linux Mint KDE
    Come intuibile dal nome, si tratta di una versione di Linux Mint che integra come ambiente desktop KDE 4 al posto di Gnome. La prima caratteristica che appare evidente di KDE è come sia decisamente più vicino al look&feel di Windows: a voi stabilire se sia un aspetto positivo o negativo. Vi rimando al thread sulle interfaccie per un confronto più approfondito.
    Esistono anche versioni di Linux Mint con altri desktop environment, come XFCE, Fluxbox e LXDE, genericamente consigliabili a chi cerca un'interfaccia il più leggera possibile.
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    [​IMG] Ubuntu - Sito Ufficiale
    Ubuntu è attualmente una delle distribuzioni Linux più diffuse tra il grande pubblico, grazie al grande pregio di essere di semplice uso, e quindi approcciabile da chiunque con una certa esperienza informatica, quanto completa ed espandibile, ma soprattutto con un ampio supporto hardware.
    E' nata nel 2004 per opera di Canonical, una società sudafricana, e si basa su due principali colonne portanti: per quanto riguarda il lato software si appoggia al "gigante" Debian, da cui eredita ad esempio il sistema di gestione di pacchetti apt; mentre sul lato "filosofico" riprende il concetto omonimo: "Ubuntu" è infatti una parola Zulu che significa "umanità agli altri", oppure "io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti". Da ciò deriva che questo sistema operativo sarà sempre libero, gratuito e accessibile a tutti.
    Tra i grandi meriti di Ubuntu c'è anche il fatto di aver messo Linux alla portata di moltissimi nuovi utenti: prima della sua esistenza già la semplice installazione era complicata, ancora di più l'uso. Ubuntu è stata la prima a venire davvero incontro agli utenti semplificando di molto la vita di chi provava o aveva intenzione di provare un OS Linux-based.
    La versione Desktop utilizza GNOME come interfaccia, ma sono disponibili versioni con ogni altra GUI, anche personalizzata per netbook (Ubuntu Netbook Edition), oltre ad una versione per server.
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    [​IMG] Kubuntu - Sito Ufficiale
    Kubuntu è la versione basata su KDE di Ubuntu: utilizza quindi anche alcune applicazioni diverse, come Amarok per la musica o Kontact per la gestione di email e calendari.
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    [​IMG] Xubuntu - Sito Ufficiale
    Xubuntu si appoggia invece a XFCE: le sue principali caratteristiche sono quindi di essere un sistema stabile ed estremamente veloce e leggero, adatto quindi a computer meno recenti o con capacità di calcolo limitate.
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    [​IMG] Debian - Sito ufficiale
    Debian è una distribuzione storica di Linux, una delle poche ad essere sopravvissute fino ad oggi, ed è un punto di riferimento per tutte le altre distribuzioni. Molte sono le cose che colpiscono di questa distribuzione, la prima è la stabilità: Debian ha tre versioni, la stable, la testing e la unstable. La unstable è la versione di prova, dove viene messo e provato tutto il software nuovo. La testing è la versione successiva alla unstable, dove tutto l'insieme software instabile che trovavamo nella unstable non c'è più, ma c'è invece soltanto quello che è stato "promosso" ad essere presente nella versione finale, in questa versione ci si dedica principalmente al bug-fixing e a un'integrazione ancora migliore con il Sistema Operativo, interessante infine sapere che la versione testing è di per sé più stabile dei normali rilasci delle versioni comuni della maggior parte delle altre distro (Ubuntu, Mint, Fedora, etc.). Infine c'è la versione stable, dove troviamo soltanto il software che ha passato tutti i test di stabilità, questa versione ha fama di essere il secondo sistema operativo più stabile al mondo, e per questo è largamente usata in ambito server. Purtroppo questa eccessiva ricerca della stabilità è causa di sporadicità nei rilasci (si parla di anni di attesa tra una versione di Debian e la successiva), inoltre per questo motivo, il software che utilizza è spesso obsoleto.
    Un'altra cosa particolarmente interessante di debian è che non c'è nessuna società alle sue spalle, è sviluppata completamente da programmatori volontari e dediti al software libero.
    Rispetto alle distribuzioni user-friendly, Debian incorpora molti meno strumenti di configurazione grafica, per cui la riga di comando è utilizzata molto spesso. Consiglio a chiunque voglia provarla, di cominciare prima a familiarizzare con il terminale su distribuzioni più user friendly, e poi passare a Debian.
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    [​IMG] Arch Linux - Sito ufficiale
    Nata da un progetto indipendente, Arch Linux basa la sua struttura sulla semplicità estrema, ma non semplicità di utilizzo, bensì semplicità intesa come leggerezza ed eliminazione di qualsiasi cosa non sia strettamente necessaria, per questo la sua installazione e configurazione è decisamente più complessa rispetto alle altre distro (e quindi inadatta ai neofiti), ma una volta configurato a dovere ci troviamo davanti a uno dei sistemi operativi più leggeri e veloci esistenti, inoltre dopo installazione e configurazione abbiamo davvero una sensazione di pieno controllo sulla nostra macchina: c'è soltanto ciò che serve a noi e nient'altro che possa appesantire il sistema, e sopratutto abbiamo una perfetta cognizione di cosa nel sistema ci sia effettivamente.
    Tra tutte le distro esistenti Arch è senza dubbio una di quelle che sfrutta maggiormente l'hardware di macchine che non siano estremamente datate, vale quindi la pena di provarla prima o poi, magari dopo aver fatto esperienza con Debian.
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    [​IMG] Puppy Linux - Sito Ufficiale
    Puppy Linux fa parte, come DSL, della categorie delle distribuzioni minimali: ovvero quei sistemi da utilizzare con PC davvero datati, o con problemi a eseguire altre distribuzioni. Puppy è quindi estremamente compatta: l'iso pesa solo 130MB e può essere caricata su CD o su qualsiasi altro device, che sia miniCD, chiavetta USB, scheda SD o hard disk esterno. Una volta avviato, tutto il sistema sarà caricato in RAM, occupando solo 64MB di memoria: avremo quindi un sistema estremamente reattivo e abbastanza completo per le normali operazioni di ogni giorno, e utile ad esempio per recuperare dati da un computer che non si avvia più col sistema operativo installato.
    Nulla ci vieta, tra l'altro, di installare Puppy e utilizzarlo come base per un sistema operativo più ricco e gradevole, senza rinunciare all'assoluta leggerezza del suo desktop manager.
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    [​IMG] Red Hat Linux - Sito ufficiale
    Red Hat Linux è un'altra delle distribuzioni storiche di Linux, nata da un colosso informatico quale l'azienda Red Hat, è una delle poche distro che si paga. O meglio, il sistema operativo in se è gratis, anche perché essendo distribuito con licenza GNU GPL, per forza di cose il codice sorgente deve essere liberamente scaricabile, quindi niente mi vieta, se volessi la nuova versione di Red Hat Linux senza pagare un centesimo, di prendere i codici sorgenti e compilarli da me su una qualunque macchina. Quello che si paga è l'assistenza: comprando Red Hat io in realtà sto comprando l'assistenza associata ad esso, ed è un fattore fondamentale per chi usa questa distro. Perché Red Hat è il sistema operativo numero uno al mondo riguardo la stabilità, e questo fa si che sia anche il sistema operativo più scelto in ambito server, quindi un'assistenza 24 ore su 24, che assicura la risoluzione di qualsiasi problema è qualcosa di cui chi gestisce un server in ambito professionale, non può fare a meno.
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    [​IMG] CentOS - Sito ufficiale
    Come potrei fare se volessi utilizzare Red Hat Linux, ma senza pagarne l'assistenza? Red Hat è il sistema operativo più stabile al mondo, per un server amatoriale sarebbe ottima. Ma si paga. Come però la licenza GNU GPL impone i sorgenti devono essere liberamente distribuibili, compilare un sistema operativo da sorgenti però, per di più senza nessuna guida, è un'operazione molto difficile. È così che un team di programmatori volontari e indipendenti, per ogni nuova versione di Red Hat, ne prendono i sorgenti, li compilano e creano i file binari necessari all'installazione, creando una versione gratuita di Red Hat: CentOS. Installare CentOS è equivalente a installare RedHat, è chiaro però le versioni di CentOS escono con qualche mese di ritardo.
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    [​IMG] Fedora - Sito ufficiale
    Fedora è una distro sponsorizzata dal colosso Red Hat, lo stesso che lavora sull'omonimo sistema operativo, Red Hat Linux. Questo ha fatto si che Fedora sia diventata una sorta di versione beta di Red Hat Linux, dove vengono introdotte tutte le novità in ambito software, e qualora tali novità dovessero risultare buone, vengono incluse nella versione successiva di Red Hat Linux. In questo modo Fedora si garantisce sempre software all'avanguardia, anche se questo potrebbe intaccare la stabilità del sistema, per questa ragione non è una distro consigliata ad un utilizzo nell'ambito server professionali, mentre invece nell'ambito desktop risulta estremamente valida, per chi volesse provare il secondo grande ramo delle distribuzioni Linux (dove il primo è l'insieme di Debian e delle sue derivate), Fedora è senz'altro un buon inizio.
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    [​IMG] openSUSE - Sito ufficiale
    openSUSE è una distribuzione tedesca sponsorizzata da Novell, una delle più grandi aziende a investire nel panorama GNU/Linux Enterprise, e sostenuta dalla community dell'omonimo progetto. E' la base su cui Novell si appoggia per la sua SUSE Linux Enterprise, distribuzione commerciale tra le più apprezzate.
    Si presenta all'utente finale come un sistema estremamente completo e di semplice utilizzo, adatta all'uso quotidiano anche avanzato: integra infatti diversi software per la programmazione in diversi linguaggi e per la virtualizzazione.
    Tra le principali caratteristiche di openSUSE c'è YaST, una specie di centro operativo che permette di gestire tanto la configurazione del sistema operativo quanto dei software installati, oltre all'installazione di nuovi pacchetti.
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    [​IMG] Gentoo - Sito ufficiale
    Gentoo è il sistema definitivo per gli utenti esperti Linux, ha fama di essere il sistema operativo più veloce al mondo, ma è allo stesso tempo anche il più difficile per quanto riguarda installazione e configurazione.
    Perché Gentoo è così veloce? Semplice, perché gentoo non si installa, si compila. Compilare vuol dire prendere i codici sorgenti e trasformarli (tramite tool appositi detti "compilatori") nel linguaggio del processore. Questa operazione viene di solito eseguita dalle aziende o dalle persone che rilasciano un sistema operativo, compilando però in modo che funzioni sul maggior numero di processori possibile. Con Gentoo invece compili direttamente sulla tua macchina, e il sistema che ne esce fuori si è plasmato perfettamente al tuo hardware ed è ottimizzato al massimo. Inoltre con Gentoo hai la piena gestione dell'installazione, evitando così di compilare moduli o applicazioni che non utilizzerai mai, in modo da ottenere un ulteriore ottimizzazione delle proprie risorse.
    Gentoo non è affatto adatta a neofiti, ed è sconsigliata anche agli utenti medi che non abbiano iniziato uno studio approfondito del sistema. L'installazione di Gentoo si divide in dieci passi (detti stage) e può durare giorni, e un piccolo errore fatto allo stage 1 può portare a un kernel panic allo stage 7 che costringe a ricominciare dall'inizio.
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    [​IMG] Slackware - Sito ufficiale
    Slackware è un'altra delle distribuzioni storiche di Linux, l'unica assieme a Debian e RedHat ad essere sopravvissuta per tanto tempo. Tra le principali particolarità di Slackware troviamo la sua incredibile somiglianza ai sistemi Unix.
    Consigliata a chiunque voglia imparare bene il funzionamento del sistema, Slackware non è adatta ai novizi dato che sia in fase di installazione che durante l'utilizzo presuppone che abbiamo determinate conoscenze, ad esempio il funzionamento base degli script di sistema. Infatti la maggior parte della configurazione andrà fatta manualmente, senza l'apporto di nessun tool grafico. Inutile dire che grazie a questa minimalità riesce ad essere molto leggera, reattiva e stabile.
    È un passo obbligatorio prima di intraprendere l'avventura Gentoo.
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    Infine per i più indecisi c'è questo questionario interattivo che, a grandi linee, vi può guidare verso le distribuzioni più adatte alle vostre conoscenze o alla tipologia di hardware posseduto.
    http://www.zegeniestudios.net/ldc/
     






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