Chi dovrà cambiare il TV nel 2020, come e perché

Discussion in 'Mac' started by GotFrag, Mar 16, 2019.

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    Nel 2020 molti utenti saranno costretti ad acquistare un nuovo TV o a trovare un rimedio per vedere tutte le trasmissioni.

    Lo switch-off riporta alla memoria il passaggio dalle trasmissioni analogiche a quelle digitali, avvenuto nell’ormai lontano 2012, e che portò la totalità dell’utenza ad un cambio TV, o all’acquisto di un digitale terrestre che consentisse di ricevere il segnale digitale. Nel 2020 prima, e nel 2022 dopo, accadrà qualcosa di leggermente diverso, ma potrebbe obbligare alcuni utenti al cambio TV. Ecco cosa succederà di qui a breve, e chi dovrà cambiare televisore.

    Nel 2020, da MPEG-2 a MPEG-4


    Dal prossimo 1° gennaio 2020 tutti i canali DTT inizieranno ad abbandonare l’attuale standard di codifica MPEG-2, per abbracciare invece l’MPEG-4, che attualmente viene utilizzato soltanto dai canali HD. Questo vuol dire, dunque, che tutti i televisori senza supporto MPEG-4 dovranno essere sostituiti o, in alternativa, dovranno essere affiancati da un nuovo decoder, anche da pochi euro, in grado di ricevere i segnali con la nuova codifica.

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    Come faccio a sapere se devo cambiare TV?


    Fortunatamente, è possibile accorgersi in pochi istanti se il proprio televisore sarà in grado di resistere al passaggio da MPGE-2 a MPEG-4. Per farlo sarà sufficiente accendere l’attuale TV e accedere ad un canale HD, come il canale 501 o 505, rispettivamente, Rai Uno HD e Canale 5 HD.

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    Se il vostro TV è in grado di riprodurre questi canali, sia audio che video, allora non dovrete cambiarlo, e sarà pronto al passaggio di codifica del primo gennaio 2020.

    In caso contrario, qualora l’attuale TV riesca a riprodurre solo l’audio del canale HD, ma non anche il video, allora vorrà dire che non gode del supporto MPEG-4. In questo caso, come già suggerito in precedenza, si dovrà cambiare il televisore o, in alternativa, acquistare un decoder a parte, in grado di supportare il nuovo formato.

    2022, nuovo switch-off


    Ancor più importante, invece, l’adozione delle nuove tecnologie previste per il 2022. Ed infatti, il passaggio da MPEG-2 a MPEG-4 sopra descritto sarà solo il primo step verso l’adozione di una transizione definitiva, che porterà all’adozione di due nuove tecnologie di trasmissione, ossia gli standard HEVC e DVB-T2, che andrà a sostituire l’attuale standard DVB-T.

    HEVC


    E’ l’acronimo per “High Efficiency Video Coding”, ossia alta efficienza di video coding, noto anche come H.265. Si tratta di uno standard di compressione video progettato come successore di AVC (H.264 o MPEG-4). In confronto a AVC, HEVC offre una migliore compressione dati, che varia dal 25% al 50%, pur mantenendo lo stesso livello di qualità video, oppure può offrire un sensibile miglioramento della qualità video mantenendo lo bit rate. Supporta risoluzioni fino a 8192 × 4320, tra cui l’8K UHD e, a differenza del primo AVC, offre un livello di fedeltà più alto.[​IMG]

    DVB-T2


    DVB-T2 è l’acronimo di ” Digital Video Broadcasting – Terrestrial Second Generation”. E’ l’estensione dello standard televisivo DVB-T, rilasciato dal consorzio DVB. Questa seconda generazione offrirà un sistema in grado di trasmettere audio digitale compresso, video e altri dati in tubi trasparenti (PLP nel DVB-T2, IS per il DVB-S2) in grado di trasportare flussi a bit-rate variabile con protezione differenziata (modulazione e codifica, VCM) contro il rumore e le interferenze.

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    Il bit rate più elevato, rispetto al suo predecessore DVB-T, lo rende un sistema adatto per portare i segnali HDTV segnali sul canale televisivo terrestre.

    Devo cambiare TV nel 2022?


    Se per il 2020 basta sintonizzare la propria TV su un canale HD per sapere se cambiare TV, o meno, le verifiche necessarie per sapere se la propria TV supporta DVB-T2 ed HEVC sono più complesse. Ad oggi, infatti, sarà necessario rifarsi al manuale delle proprie TV, o all’elenco delle caratteristiche tecniche del televisore. Solo in queste, infatti, viene riportato il supporto, o meno, alle due nuove tecnologie.[​IMG]

    In molti potranno stare tranquilli: a partire dal 2017, infatti, vige l’obbligo per i commercianti di vendere solo TV in grado di supportare HEVC e DVB-T2. Molto probabilmente, dunque, se avete acquistato la TV di recente non sarà necessario cambiarla.

    In ogni caso, anche quando il vostro TV non dovesse essere compatibile con i nuovi formati, potrebbe essere sufficiente l’acquisto di un decoder esterno, così da poter continuare ad utilizzare la televisione già in vostro possesso.

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