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G.I. Joe – La Vendetta (2013)

Discussion in 'Tv, cinema, musica e letteratura' started by Knight, May 18, 2013.

  1. Knight
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    LA TRAMA

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    Il presidente degli Stati Uniti (Jonathan Pryce) è al centro di un complotto ordito dai Cobra. Per tentare di ristabilire l'ordine e assestare un colpo agli storici nemici, il capitano Duke Hauser (Channing Tatum) è affiancato da vecchi compagni, esperti di armi di ultimissima tecnologia, e da nuove reclute, all'altezza delle aspettative e abili nel maneggiare le risorse a disposizione contro il malvagio ed "esplosivo" Firefly (Ray Stevenson).
    La rinuncia alla connotazione dei personaggi e alcune approssimazioni di sceneggiatura gettano l’intero peso del film sulle spalle di un impianto visivo di buon mestiere. Certo, le tamarrate non mancano, “The Rock” Johnson cita Jay-Z per motivare la truppa e Londra esplode in grande stile sotto i nostri occhi, ma non sarebbe giusto chiedere qualcosa di diverso.
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    G.I. JOE - LA VENDETTA: UN SEGUITO ANNUNCIATO
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    Seguito di G.I. Joe - La nascita dei Cobra, che nel 2009 basandosi sul celebre franchisedi giocattoli e fumetti ha incassato oltre 300 milioni di dollari in tutto il mondo, G.I. Joe: La vendetta non racconta solo del combattimento tra la squadra dei G.I. Joe e i mortale nemici Cobra ma vede i protagonisti impegnati a lottare con le minacce che, provenienti dall'interno del governo, mettono a repentaglio la loro stessa esistenza. Ancora una volta dietro al progetto della Paramount in collaborazione con la Hasbro, si cela il nome del produttore Lorenzo di Bonaventura (Transformers), partito dal presupposto che il finale del primo episodio (la scoperta di un impostore all'interno della stanza ovale del presidente) lasciava aperte le porte per esplorare più a fondo il mondo dei G.I. Joe. La regia invece è nelle mani dell'astro nascente Jon M. Chu, a cui è da ascrivere il successo commerciale di Justin Bieber: Never Say Never.
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    LA RECENSIONE DI FILMTV
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    Il secondo atto del franchise ispirato ai giocattoli della Hasbro offre conferme e sostituzioni, iperboli e smentite. Partiamo dalle certezze, con Lee Byung-hun di nuovo Storm Shadow, Snake Eyes ancora in gioco e Jonathan Pryce nel doppio ruolo di vero e finto presidente Usa, sotto le cui mentite spoglie alberga ancora Zartan/Arnold Vosloo, che nel primo capitolo aveva cambiato aspetto. Il reduce per eccellenza sarebbe Channing Tatum, ma il suo Duke viene fatto fuori nel prologo e usato come esile grimaldello drammatico per scatenare la furia delle new entry: il mastino Roadblock, la bellona Jaye e l’insipido Flint.
    E poi il generale Joe, un Bruce Willis una spanna su tutti. Jon Chu adatta ai combattimenti le familiari danze ritmiche sperimentate in una manciata di Step Up e The LXD, regalando qualche vertigine stereoscopica nello scontro tra Snake Eyes e i ninja nemici sul costone di una montagna. La rinuncia alla connotazione dei personaggi - a differenza del film di Sommers, si scava solo nel passato di Storm Shadow e Cobra Commander rimane sullo sfondo - e alcune approssimazioni di sceneggiatura (che fine ha fatto Destro?) gettano l’intero peso del film sulle spalle di un impianto visivo di buon mestiere. Certo, le tamarrate non mancano, “The Rock” Johnson cita Jay-Z per motivare la truppa e Londra esplode in grande stile sotto i nostri occhi, ma non sarebbe giusto chiedere qualcosa di diverso.
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